Da https://sites.google.com/site/sentileranechecantano/cronologia
11 gennaio 1821: Torino, manifestazione studentesca filoliberale al teatro d'Angennes. Ci sono scontri con la polizia che effettua diversi arresti.
11 gennaio 1846: inaugurati il ponte ferroviario che unisce Venezia alla terraferma e la tratta ferroviaria da Venezia a Vicenza della linea Venezia - Milano
11 gennaio 1872: costituita a Padova la Società veneta per imprese e costruzioni pubbliche, per iniziativa di Vincenzo Stefano Breda
10 – 11 gennaio 1813: Bologna, durante il congresso provinciale dei mezzadri per la prima volta la Federterra pone la questione del superamento della divisione dei prodotti a perfetta metà fra concedente e mezzadro rivendicando la divisione in base agli apporti, ossia lo spostamento di una forte aliquota di rendita e di profitto dai proprietari e dagli imprenditori a vantaggio dei mezzadri, come maggior compenso del loro lavoro.
11 gennaio 1919: Milano, discorso di Bissolati alla Scala a favore della Società delle Nazioni. La sua posizione a favore di una rinuncia della Dalmazia gli procura sonori fischi da parte dei nazionalisti e dei futuristi
11 gennaio 1821: Torino, manifestazione studentesca filoliberale al teatro d'Angennes. Ci sono scontri con la polizia che effettua diversi arresti.
11 gennaio 1846: inaugurati il ponte ferroviario che unisce Venezia alla terraferma e la tratta ferroviaria da Venezia a Vicenza della linea Venezia - Milano
11 gennaio 1872: costituita a Padova la Società veneta per imprese e costruzioni pubbliche, per iniziativa di Vincenzo Stefano Breda
10 – 11 gennaio 1813: Bologna, durante il congresso provinciale dei mezzadri per la prima volta la Federterra pone la questione del superamento della divisione dei prodotti a perfetta metà fra concedente e mezzadro rivendicando la divisione in base agli apporti, ossia lo spostamento di una forte aliquota di rendita e di profitto dai proprietari e dagli imprenditori a vantaggio dei mezzadri, come maggior compenso del loro lavoro.
11 gennaio 1919: Milano, discorso di Bissolati alla Scala a favore della Società delle Nazioni. La sua posizione a favore di una rinuncia della Dalmazia gli procura sonori fischi da parte dei nazionalisti e dei futuristi
11 gennaio 1923: Roma, istituito ufficialmente il Gran consiglio del fascismo, vertice decisionale del partito e di collegamento con il governo
Francia e Belgio occupano militarmente la Ruhr per sollecitare il governo tedesco al pagamento delle sanzioni. Il governo tedesco invita la popolazione alla resistenza passiva. L’Inghilterra si dissocia dall’azione.
11 gennaio 1925: i fascisti uccidono a Bologna, nei pressi del Malcantone, Augusto Pullega. Il 5 marzo a Sesto Imolese è ucciso Attilio Vannini, il 7 aprile a Bologna Rosalino Morini e 25 giugno Oliviero Zanardi.
11 gennaio 1937: Roma, al segretario del Pnf, che già poteva partecipare alle riunioni del governo, vengono riconosciuti titolo e funzioni di ministro
11 gennaio 1942: i giapponesi sfondano in Malesia e conquistano la capitale Kuala Lampur.
11 gennaio 1844: Washington, in un rapporto dell’Oss si legge che “la Banca commerciale fornisce al Partito d’azione finanziamenti e guida politica. Gli uomini sono Raffaele Mattioli, Ugo La Malfa, Bruno Visentini e Raimondo Craveri. Dietro di loro ci sono i vecchi finanzieri fratelli Crespi ed Ettore Conti”.
Fabriano (An), ore 13,32 bombardamento aereo americano: 64 morti e 150 feriti
11 gennaio 1945: rapporto OSS (OSS L 53227)sull’attività del generale Bencivenga per la creazione di una nuova loggia massonica (si fanno i nomi di Vittorio Emanuele Orlando, Giovanni Porzio, Enrico De Nicola, Arturo Labriola, Luigi Einaudi e Luigi Gasparotto tra gli aderenti) che ha lo scopo di mantenere i contatti con gli inglesi. “La loggia - si legge nel rapporto - seguirà le autorità inglesi e richiederà loro aiuti politici, economici e di guida; cosa che gli aderenti non potrebbero ottenere con i rispettivi partiti, se non esponendosi al rischio di essere accusati di farsi pagare dagli inglesi”.
Grecia, firmato l’armistizio tra le forze d’occupazione inglesi e i partigiani comunisti. L’arcivescovo Damaskinos è nominato reggente.
Con una breve circolare n.30170/AV di protocollo P.M. 3800, lo Stato maggiore generale dispone la soppressione a datare dal 1° gennaio della denominazione Sim. La circolare è firmata dal generale di brigata Giuseppe Mancinelli, dell’ufficio Affari vari, e per conoscenza dal maggiore capo ufficio Renzo Rocca.
Palermo, un rapporto informativo americano segnala che il commendator Lo Presti ed altri esponenti della Dc siciliana sostengono il nuovo corso del partito favorevole all’autonomia della Sicilia piuttosto che alla sua indipendenza.
Milano, in un convegno clandestino delle federazioni regionali dell’Alta Italia, il Partito liberale decide di sostituire il suo rappresentante clandestino nel Cvl, maggiore Argenton, con Edgardo Sogno.
Piemonte, partigiani dei battaglioni Matteotti e Pisacane occupano i paesi di Pray, Pianceri, Ponzone e Coggiola per sostenere le rivendicazioni degli operai della zona, scesi in sciopero, catturano un industriale come ostaggio, finché queste non vengono accolte. I nazifascisti da parte loro occupano Cossogno, Rovegro, Miazzina, Cavandone, Bieno e Premeno. Sono fermati dai partigiani a Ponte Casletto, dove devono ritirarsi con perdite imprecisate.
Roma, Giuseppe Albano (il Gobbo del Quarticciolo ndr) uccide il carabiniere Busto Selvaggi in borgata Gordiani.
Naro (Ag), si acutizza la rivolta contro la chiamata dei giovani alla leva. Il bilancio della repressione sarà di 5 morti, 12 feriti e 53 arrestati.
11 gennaio 1947: Roma, scissione di Palazzo Barberini. La componente socialdemocratica, che fa capo a Giuseppe Saragat, si stacca dal partito socialista e nasce con forti appoggi e finanziamenti americani il partito socialdemocratico. L’Italia si sveglia con due partiti socialisti. Al neonato partito socialdemocratico aderisce anche il ministro del lavoro Lodovico D’Aragona.
L’Ambasciata americana a Roma indica nei comunisti i responsabili di attentati ed incendi che avvengono nel Paese.
Cleveland (Usa), nel corso di un incontro con De Gasperi, il leader del Partito repubblicano americano, Vanderberg, afferma che "molti dei suoi colleghi, sebbene desiderosi di aiutare l’Italia, sono preoccupati della possibilità che un prestito o un aiuto dato a De Gasperi possa andare a vantaggio dei partiti estremi. Afferma a più riprese che i repubblicani e lui personalmente faranno tutto il possibile per aiutare 1’Italia a mantenerla nei limiti delle istituzioni democratiche”.
11 gennaio 1948: Mogadiscio, nel corso di sanguinosi tumulti sono uccisi 52 italiani e altri 38 rimangono feriti. Il ministro degli Esteri Carlo Sforza ne addossa la causa a “serie responsabilità di agenti periferici inglesi”.
Il Quotidiano, organo dell’Azione Cattolica chiede che si proceda al sequestro preventivo della stampa
Il console americano a Milano, Charles A. Bay, asserisce che all’interno del Pci vi sarebbero state numerose “commissioni segrete”. Una di carattere militare con a capo il generale Francesco Zani e una organizzativa guidata da Longo, Spano, Secchia e Berlinguer. “Inoltre – scrive Bay – è stata formata una commissione per sviluppare attività di carattere morale tra le classi meno colte con lo scopo: 1) di alimentare scandali attorno alle autorità religiose, civili e militari; 2) di distribuire pubblicazioni pornografiche”.
Roma, attentato dinamitardo contro la sezione del Pci in via Monte Zebio.
11 gennaio 1951: il presidente della Camera Gronchi (Dc) attacca pesantemente i ministri Sforza e Pacciardi accusandoli di“isterismo bellicista” per le posizioni assunte sulla guerra di Corea.
Reggio Emilia, una delegazione di operai della torinese RIV visita i lavoratori delle Reggiane consegnando, in segno di solidarietà, i cuscinetti a sfera per la costruzione del trattore e 500.000 lire.
11 gennaio 1952: espulso dall’Italia il poeta Pablo Neruda, che era stato fermato a Napoli, senza alcuna motivazione, dalla polizia. Dovrà lasciare il Paese entro 24 ore.
11 gennaio 1954: Viareggio, il IV congresso del Msi fa propria la linea politica sostenuta da Almirante, Anfuso, De Marsanich e Gray di superare la semplice difesa del passato e far politica sulle priorità dell’oggi, a partire dall’anticomunismo offrendo un contributo critico alle forze anticomuniste italiane e dell’Alleanza Atlantica. “Si tratterà – dice Gray – di medicine disgustose, ma bisogna avere il coraggio di trangugiarle se si vuole eliminare il male del comunismo”. Per accontentare la sinistra del partito (Grilli e altri) che nutre riserve sulla linea di maggioranza, è riproposta la lotta per la socializzazione delle imprese ed il corporativismo.
11 gennaio 1955: muore il generale Rodolfo Graziani.
11 gennaio 1960: il Finacial Times assegna alla Lira l’Oscar delle monete più forti.
11 gennaio 1962: Il Psi dichiara di accettare l’Alleanza atlantica come organizzazione “puramente difensiva”.
Chimici: dopo numerose sessioni per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori del settore gomma e dei cavi, sono state interrotte l'11 gennaio le trattative a causa della posizione negativa degli industriali sui punti fondamentali precisati dai tre sindacati, cioè la riduzione dell'orario di lavoro, l'istituzione scatti di anzianità operai e rivalutazione di quella per gli impiegati, sostanziali aumenti delle retribuzioni ed adeguata regolamentazione dei cottimi, dei premi e delle indennità per le lavorazioni nocive, nonché la revisione delle qualifiche, la parità salariale effettiva e i r apporti tra sindacato e azienda. Per una soluzione adeguata di questi punti dati la larga possibilità delle aziende, che hanno registrato in questi ultimi anni un aumento della produzione del 68%, i tre sindacati hanno deciso di effettuare una prima azione di sciopero nazionale nei giorni 20-21 gennaio, al quale hanno partecipato compatti i lavoratori. In seguito a ciò sono state riprese le trattative per i giorni 30-31 gennaio. Per il settore delle materie plastiche si è svolto il 5, il 10 e 11 gennaio un nuovo ciclo di riunioni, nel corso delle quali si è manifestato un orientamento padronale non rispondente alla realtà del settore e alle giustificate aspettative dei lavoratori. I t re sindacati hanno concordemente riassunto le loro richieste nei seguenti termini: riduzione dell'orario di lavoro effettiva, istituzione di scatti per gli operai e rivalutazione di quelli per gli impiegati, le qualifiche speciali 'ante-1952, sostanziale aumento dei minimi, riduzione degli scarti retributivi per i giovani e gli apprendisti, regolamentazione delle indennità per lavori nocivi e gravosi, classificazione del lavoro, trattenute delle quote sindacali. Su tutti questi problemi là discussione prosegue nei giorni 29-30 gennaio.
Braccianti: l'11 gennaio si è svolta una giornata di lotta per la riforma agraria generale. Il 12 gennaio a Ferrara è stato effettuato uno sciopero provinciale. Analoga giornata di lotta si è svolta il 15 gennaio in Lombardia. Nelle Puglie a più riprese nel mese di gennaio si sono svolti scioperi e manifestazioni per la riforma agraria, i contratti e la sicurezza sociale. InSicilia, dopo gli scioperi di dicembre nel settore agrumario, è stato effettuato un poderoso sciopero regionale nei giorni 22 e 23 gennaio. Si è trattato di una imponente manifestazione della volontà di lotta dei lavoratori agricoli, i quali, in numerosi Comuni dell'interno della Sicilia, hanno effettuato simboliche manifestazioni. Per il settore oleario, in seguito agli scioperi delle province interessate, sono stati conquistati o rinnovati i contratti a Reggio Calabria, Catanzaro, Salerno, Grosseto,Cagliari, Viterbo e Frosinone. In generale si sono ottenuti cospicui aumenti salariali. Per i lavoratori addetti ai frantoi si è ottenuta la riduzione da 10 a 8 ore lavorative. Il 16 hanno scioperato i salariati fissi di Caserta e il 23 a Napoli, è stato effettuato uno sciopero generale dei lavoratori agricoli. In Calabria il 29-30-31 gennaio è stato effettuato uno sciopero regionale dei lavoratori forestali. L'8 febbraio a Roma, al Teatro Adriano, si svolgerà un'Assemblea nazionale per la Riforma agraria. La Segreteria della Federbraccianti nazionale ha reso noto, con un comunicato del 22 gennaio, che di fronte al diniego della Confagricoltura di dare immediato inizio alle trattative nazionali per i salariati fissi, secondo quanto prevedono le norme contrattuali, e di fronte al silenzio del Governo circa la soluzione di determinati problemi previdenziali, la categoria sarà chiamata ad effettuare uno sciopero nazionale nel mese di febbraio, qualora entro la fine di gennaio la posizione negativa del Governo e della Confagricoltura permanesse invariata.
A Napoli sono in corso numerose lotte articolate. I lavoratori dell'ETERNIT hanno scioperato per 2 ore giornaliere a partire dal 10 gennaio, per ottenere la revisione delle qualifiche, la fine della pratica dell'appalto e l'assunzione di questi lavoratori. Alla SAIMCA i lavoratori hanno scioperato il giorno 11 gennaio in segno di protesta per l'atteggiamento del la direzione, che si rifiuta di discutere i cottimi, le qualifiche, i rapporti tra i lavoratori e l 'azienda. I lavoratori della Dalmine e della SAE, a conclusione di un lungo periodo di agitazione e di lotta, hanno stipulato accordi aziendali che prevedono rispettivamente l'aumento della percentuale di cottimo e l'istituzione di un premio di produzione.
11 gennaio 1963: Palermo, l’assemblea siciliana approva la proroga decennale per la riscossione delle tasse da parte della società SIGERT (Salvo-Corleo-Cambria). In extremis PCI e PSI ritirano una proposta di legge per la costituzione di un ente regionale.
11 gennaio 1964: Mario Tanassi è eletto segretario del Psdi al posto di Giuseppe Saragat, nominato ministro degli Esteri.
L'Avanti, organo del Psi, afferma che la politica di piano del centrosinistra “equivale allo spostamento dei poteri di decisione economica finora detenuti dalle classi imprenditoriali e capitaliste ed al loro trasferimento in mano pubblica”.
8 – 11 gennaio 1965: Napoli, il congresso nazionale del Psdi che approva con il 95% dei voti la mozione del segretario nazionale Mario Tanassi per la riunificazione con il Psi.
8 – 11 gennaio 1966: Roma, si svolge il 14° congresso nazionale del Psdi che si pronuncia a favore dell’unificazione con il Psi.
11 gennaio 1968: Padova, la polizia irrompe nell’edificio centrale universitario dove gli studenti sono riuniti in assemblea e identifica più di 100 partecipanti. Per protesta, in serata vengono rioccupate alcune facoltà.
11 gennaio 1969: Avola, i carabinieri denunciano 150 lavoratori per gli incidenti nel corso dei quali sono morti Angelo Sigona e Giuseppe Sibilia, mentre il governo continua a tacere i risultati dell’inchiesta amministrativa. Il grave fatto provoca una nuova ondata di proteste in tutto il paese.
Collegno (Torino), sparati numerosi colpi di pistola contro la porta d’ingresso della sezione del Pci, in località Santa Margherita.
Torino, attentato dinamitardo contro la caserma dei carabinieri di Rivoli
11 gennaio 1971: Giordania, l’attacco alle postazioni palestinesi prosegue congiuntamente dall'esercito giordano e dall'aviazione israeliana. Dopo che re Hussein ha respinto l’iniziativa dei capi di stato arabi, il tunisino Ladgham minaccia la propria rinuncia all’attività di mediatore fra le parti.
11 gennaio 1979: Cambogia, il dittatore Pol Pot forma la Repubblica di Kampuchea e prosegue nell’opera di sterminio per“moralizzare la società cambogiana”.
11 gennaio 1983: Austria, al confine con la Cecoslovacchia, è arrestato il cittadino austriaco Horst Grillmayer, "di famiglia di ferventi nazisti", trafficante d'armi anche per conto del Bnd (Bundesnachrichtendienst), il servizio segreto della Germania Occidentale. Per le sue mani, così come per quelle di Otto Tintner, è passata la pistola usata da Mehmet Ali Agca per sparare al Papa. I due austriaci, entrambi arrestati, saranno in breve scarcerati.
11 gennaio 1990: Rimini, sedicesimo congresso del Movimento Sociale Italiano: il segretario uscente Gianfranco Fini non viene riconfermato. Eletto invece, e con un lieve scarto di voti, Giuseppe (Pino) Rauti. Col nuovo segretario si sono schierati, tra gli altri, Franco Maria Servello, Alfredo Pazzaglia, Raffaele Valensise.
11 gennaio 1991: Roma, intervenendo alla camera, Andreotti difende la legittimità di Gladio
11 Gennaio 1993: ucciso a Bruxelles, con una coltellata al cuore, Roberto Boemio, ex generale dell'Aeronautica. Potrebbe essere una delle morti misteriose che si susseguono fra coloro che hanno avuto un qualche ruolo nella storia dell'abbattimento del DC-9 di Ustica.
11 gennaio 1995: Roma, la Corte Costituzionale giudica ammissibili i referendum sulla legge Mammì, sulle trattenute sindacali, sulla liberalizzazione degli orari dei negozi e sulla estensione del sistema maggioritario a tutti i Comuni.
Roma, la Procura della Repubblica convoca Massimo D'Alema e Achille Occhetto per il 17 gennaio, nell'ambito dell'inchiesta sui presunti finanziamenti delle cooperative al Pci-Pds e in particolare per i 370 milioni che Nino Tagliavini, l'ex presidente dell'Unieco, aveva ammesso di aver consegnato al Pci nel 1990.
11 gennaio 1996: Milano, si costituisce Mauro Giallombardo, ex collaboratore di Bettino Craxi, ricercato dal 23 novembre 1995 per illecito finanziamento ai partiti, nell'ambito dell'inchiesta su tangenti pagate dalla Fininvest e versate sui conti esteri di Craxi.
Palermo , condannati all'ergastolo Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca, latitante, e Giovanni Scaduto per l'assassinio di Ignazio Salvo. Stralciata la posizione del genero di Salvo, Gaetano Sangiorgi, complice dei condannati, estradato dalla Francia da un mese e mezzo.
11 gennaio 1997: il pentito Vittorio Carnovale, ex membro della Banda della Magliana' afferma che il mandante dell' omicidio del giornalista Mino Pecorelli è il magistrato Claudio Vitalone.
Sequestrate a Palermo 16 tonnellate di sigarette di contrabbando provenienti dagli Stati Uniti.
All'inaugurazione dell'anno giudiziario a Reggio Calabria, il ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick annuncia che verranno definite in tempi rapidi le nuove norme sui collaboratori di giustizia. Tra le proposte l'utilizzazione dei beni confiscati alle cosche per risarcire le famiglie delle vittime della mafia e per i compensi ai pentiti.
Viene data notizia che un bambino di Bari, fratello di uno scomparso per lupara bianca, è costretto ad andare a scuola scortato per proteggerlo dai clan rivali. Già altri bambini di famiglie mafiose erano stati costretti a cambiare scuola per ragioni analoghe.
Viene data notizia che un bambino di Bari, fratello di uno scomparso per lupara bianca, è costretto ad andare a scuola scortato per proteggerlo dai clan rivali. Già altri bambini di famiglie mafiose erano stati costretti a cambiare scuola per ragioni analoghe.
11 gennaio 1998: arrestati a Villasmundo (Sr) tre immigrati clandestini che nascondevano in un casolare alcune armi e 120 chili di marijuana.
Trovata l'auto del pastore di Riesi (Cl), Gaetano Carmelo Pirrello, scomparso da casa da tre giorni. Si pensa ad un caso di lupara bianca.
Fermato a Roma Hashi Omar Hassan, uno dei somali, presunti vittime di militari italiani, venuti in Italia per testimoniare. Hassan è stato riconosciuto come l'autista del commando che uccise Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Dopo quattro anni riprende corpo l'ipotesi che a volere l'uccisione dei due giornalisti siano stati responsabili di un traffico d'armi
11 gennaio: arrestate a Vittoria 17 persone a conclusione delle indagini sulla strage del 2 gennaio. Nove appartengono al clan dei Piscopo (denominati "Apache"), in lotta contro la cosca dei Dominante, e tra loro Alessandro Piscopo uno dei presunti mandanti della strage. Sei appartengono alla cosca dei Dominante: tra loro Vincenzo Mirabella, fratello di Angelo ucciso nella strage, Filippo Motta, cugino di Claudio anch'egli ucciso, e Salvatore Di Mercurio e Giovanni Rimmaudo, ritenuti luogotenenti di Angelo Mirabella: secondo gli inquirenti Rosario Salerno e Salvatore Ottone, uccisi per caso nella strage, sono stati scambiati dai killer per Di Mercurio e Rimmaudo. Gli altri due arrestati sono affiliati alla cosca dei D'Agosta. Sfuggiti alla cattura Giovanni Piscopo, Gaetano Dominante, figlio del capomafia Carmelo, e Giuseppe Samuele Baggieri dei D'Agosta, che si costituirà successivamente dichiarando di volere collaborare. Tutti gli arrestati dovranno rispondere di associazione mafiosa finalizzata a omicidi, estorsioni e traffico di droga; tre dei Piscopo anche di strage.
Sequestrato a Reggio Calabria un chilo di cocaina a due corrieri che sono stati arrestati.
Chiesto, dalla Procura di Perugia, il rinvio a giudizio per i costruttori Domenico Bonifaci, Francesco e Leonardo Caltagirone e Angelo Briziarelli, per il magistrato romano Orazio Savia, per il commercialista Sergio Melpignano e per altre trenta persone tutte accusate di corruzione nell'ambito dell'inchiesta sulla tangente Enimont.
Sequestrato a Reggio Calabria un chilo di cocaina a due corrieri che sono stati arrestati.
Chiesto, dalla Procura di Perugia, il rinvio a giudizio per i costruttori Domenico Bonifaci, Francesco e Leonardo Caltagirone e Angelo Briziarelli, per il magistrato romano Orazio Savia, per il commercialista Sergio Melpignano e per altre trenta persone tutte accusate di corruzione nell'ambito dell'inchiesta sulla tangente Enimont.
11 gennaio 2000: Roma, a due giorni dall'inizio del congresso dei Ds al Lingotto di Torino, Parisi propone a Veltroni di sciogliere i rispettivi partiti "in un percorso di unità".
Il leader del Polo, Silvio Berlusconi, protesta vibratamente contro il faticoso accordo che il centro-sinistra sta raggiungendo tra le sue eterogenee componenti per varare la legge sulla par condicio, definendola "liberticida".
Il leader del Polo, Silvio Berlusconi, protesta vibratamente contro il faticoso accordo che il centro-sinistra sta raggiungendo tra le sue eterogenee componenti per varare la legge sulla par condicio, definendola "liberticida".
Palermo, condannato a sei anni di reclusione, per associazione mafiosa, il medico Antonino Rizzuto, ex ufficiale sanitario ed ex direttore dell'Ufficio d'igiene di Palermo: avrebbe vaccinato i figli di Totò Riina, durante la latitanza di quest'ultimo, e favorito altri mafiosi concedendo autorizzazioni sanitarie. Secondo il collaboratore Gioacchino Pennino, Rizzuto sarebbe affiliato a Cosa nostra.
Roma, il procuratore antimafia, Pierluigi Vigna, preannuncia un ricorso alla Consulta contro il decreto ministeriale, emanato il 27 marzo 1998 dal ministro degli Interni Napolitano, che impone la territorializzazione dei corpi speciali dei carabinieri (Ros), della polizia (Sco) e della Guardia di finanza (Gico). Forza Italia chiede l’abolizione della direttiva, mentre il presidente del Comitato di controllo dei servizi segreti Franco Frattini, si dichiara d’accordo con l’iniziativa di Vigna.
Firenze, i difensori di Totò Riina, imputato nel processo per la strage del 1993, presentano richiesta di rito abbreviato, che consentirà di avere una condanna a 30 anni di reclusione e non l’ergastolo.
Roma, una delegazione di lavoratori della Good Year di Cisterna (Latina) è stata ricevuta a Palazzo Chigi: sono a rischio 1.000 posti di lavoro.
Milano, un’assemblea di delegati lombardi della Fiom propone la mobilitazione contro i referendum proposti dai radicali e stigmatizza la scelta di neutralità del governo.
Milano, la polizia sgombera il Deposito Bulk, centro sociale che ha sede in una ex scuola occupata, I giovani sfrattati occupano un’altra struttura.
11 gennaio 2001: Roma, l’Ambasciata americana ammette lo svolgimento, il 14 e 15 dicembre 2000, di esercitazioni militari nello spazio aereo sovrastante Ustica. L’aeronautica militare italiana era stata informata delle esercitazioni, ma non aveva informato a sua volta l’aeronautica civile, mettendo a rischio la sicurezza di diversi voli. Rifondazione comunista denuncia altresì che nella notte del 2 ottobre 2000 un aereo civile, a sud est del radiofaro di Catanzaro, si trovò in rotta di collisione con un altro velivolo, e che una informativa anonima diffusa a Ciampino il successivo 12 ottobre rivela che quella notte da una portaerei decollarono aerei militari americani senza che l’aeronautica italiana fosse avvertita.
11 gennaio 2002: Roma, si apre l’anno giudiziario con la relazione del procuratore generale Francesco Favara, alla presenza del presidente della repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Roma, il ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, nomina il generale dell’aeronautica Giovanni Lombardi direttore amministrativo della soprintendenza speciale di Pompei. Da tempo, in Sicilia, commissario per l’acqua è il generale dei carabinieri Roberto Jucci. Gaza, l’esercito israeliano distrugge la pista dell’aeroporto internazionale che era stato costruito con i fondi dell’Unione europea ed inaugurato nel 1999.
Roma, il ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, nomina il generale dell’aeronautica Giovanni Lombardi direttore amministrativo della soprintendenza speciale di Pompei. Da tempo, in Sicilia, commissario per l’acqua è il generale dei carabinieri Roberto Jucci. Gaza, l’esercito israeliano distrugge la pista dell’aeroporto internazionale che era stato costruito con i fondi dell’Unione europea ed inaugurato nel 1999.
11 gennaio 2003: Kabul, arrivano i primi 35 militari italiani che costituiscono l’avanguardia del contingente italiano inviato in Afghanistan
11 gennaio 2004: in un’intervista a La Repubblica, Umberto Bossi accusa An, Udc e lo stesso Silvio Berlusconi di aver tradito il patto elettorale, riguardo particolarmente la riforma federalista, e ventila l’uscita del partito dalla maggioranza: "Ai primi di febbraio ci sarà l’assemblea federale della Lega – afferma- lì si darà la risposta al tradimento". Rocco Buttiglione gli replica il giorno dopo con un’intervista alla "Stampa" nella quale accusa Bossi di volere "la guida economica del Paese. Non gliela daremo".

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