IL SOL DELL'AVVENIRE

"Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta".

domenica 29 aprile 2012


ACCADDE OGGI

29 aprile 1906: Acqualagna (Pesaro), nasce Enrico Mattei

28 – 30 aprile 1908: Roma, si svolge il I congresso nazionale delle donne convocato dal Consiglio nazionale delle donne italiane, nato nel 1903 per coordinare le lotte a favore del voto femminile e presieduto da Gabriella Spalletti Rasponi (nella foto la terza da destra). Sono presenti circa 1400 donne. Insieme con le delegate di una settantina di associazioni e commissioni femminili dedite alla beneficenza e all’assistenza e alle rappresentanti di organizzazioni straniere, è presente anche la regina Elena; la socialista Anna Kuliscioff, invece, aveva rifiutato di partecipare. Nel corso del convegno si discute di istruzione, assistenza, lavoro femminile, diritto al voto, repressione della violenza carnale, superamento del matrimonio riparatore. Il congresso fa emergere i profondi dissidi esistenti tra laiche e cattoliche su questioni quali l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole (la cui abolizione, proposta da Linda Malnati, suscita l’ovvia opposizione delle donne cattoliche). Dopo il congresso le donne cattoliche si separeranno dal movimento emancipazionista per dare vita all’Unione donne cattoliche d’Italia, un’associazione d’impronta confessionale, che otterrà l’approvazione del Vaticano

29 aprile 1944: Imola, due donne, Livia Venturini e Maria Zanotti, madre di sette figli, sono uccise durante una manifestazione nell’attuale piazza Matteotti con la quale, oltre 500 donne, chiedevano la razione di grassi, in arretrato da mesi e l’aumento di tutti i generi tesserati. Immediate fermate spontanee sui luoghi di lavoro. Alla Cogne 2000 lavoratori incrociano le braccia. Per protestare contro il duplice assassinio il comitato sindacale clandestino proclama lo sciopero generale per il 1° maggio. In molti stabilimenti vengono avanzate, oltre a rivendicare giustizia immediata per gli assassini delle due donne, anche richieste di aumenti salariali, distribuzione di alimenti e abolizione del coprifuoco. Anche nelle campagne braccianti e contadini aderiscono alla protesta.

Mordano (Bo), un folto gruppo di donne protesta davanti al municipio chiedendo la fine della guerra.

29 aprile 1945: Milano, le truppe alleate e i reparti regolari italiani entrano in città.

I partigiani occupano Cuneo.

Una colonna tedesca comandata dal generale Schlemmer, in ritirata dal cuneese, arrivata a Grugliasco, alla periferia di Torino, cattura un presidio partigiano: dopo ignobili torture, 59 partigiani e 7 civili vengono fucilati.

Caserta, nonostante i combattimenti continuino, al quartier generale alleato viene firmato l'armistizio per la resa totale delle truppe tedesche in Italia, che entrerà in vigore alle 14.00 del 2 maggio

Parma, prima manifestazione sindacale dopo la liberazione. A Fontanelle Aldo Gelati e Primo Taddei, parlano davanti a 2.000 lavoratori.

Santhià (Vercelli), durante le trattative di resa del 75° Corpo d’Armate tedesco, un reparto di SS su informazioni di fascisti locali, preleva e uccide per vendetta 52 civili

29 aprile 1946: Corleone (Pa), il dottor Michele Navarra è sospettato di essere il man­dante dell’omicidio del suo collega Carmelo Nicolosi, di­rettore dell’ospedale. Navarra ne prenderà il posto. Di fatto Navarra diventa capo della ricostituita famiglia di Corleone.

Negli stessi giorni termina la guerriglia separatista in seguito agli accordi con lo Stato sull’autonomia della Regione Sicilia. Giuliano rifiuta di deporre le armi fino all’amnistia per se e i suoi.

Roma, congresso nazionale del Pli. Approvata una mozione presentata da Edgardo Sogno e Manlio Lupinacci, che dichiara il partito favorevole alla monarchia con 412 voti favorevoli, 261 contrari e 121 astenuti.

Milano, mentre è in corso una riunione di portinai alla Camera del lavoro, ignoti sparano da una finestra uccidendo Stella Zuccoletti


29 aprile 1947: Potenza, una manifestazione contadina per il lavoro viene stroncata dalla polizia che, quando la folla tenta di occupare la prefettura, apre il fuoco uccidendo uno studente liceale e ferendo altri 14 dimostranti.

Roma, De Gasperi, in Consiglio dei ministri, sostiene che le forze di tre partiti da sole non bastano a governare il paese ma che è indispensabile richiedere la collaborazione del “quarto partito” rappresentato dagli esponenti del mondo economico e finanziario, non presente nelle competizioni elettorali ma “capace di paralizzare e rendere vano ogni nostro sforzo, organizzando il sabotaggio del prestito e la fuga dei capitali, l’aumento dei prezzi e le campagne scandalistiche”.

Roma, raggiunto l’accordo per la costituzione di una società per lo sfruttamento degli idrocarburi suddivisa fra la Edison, l’Agip e la società Metano. Enrico Mattei incontra Valerio (Edison) e Marchesano (Ras) per trattare l’acquisto o la privatizzazione delle ricerche di idrocarburi

29 aprile 1949: Roma, varata la legge che prescrive l’obbligo dell’iscrizione nelle liste di collocamento presso gli uffici delle circoscrizioni di residenza, e il riconoscimento ai lavoratori residenti del titolo preferenziale per l’avviamento al lavoro.

Sciopero in Emilia Romagna per protestare contro la violenza della polizia.

Condannato il segretario bolognese della Federmezzadri per un manifesto che invitava i lavoratori a battersi per una diversa ripartizione del prodotto

29 aprile 1968: Pomigliano d’Arco (Na), Aldo Moro da il via ai lavori per la costruzione dello stabilimento dell’Alfa Sud

29 aprile 1969: Caserta, durante lo sciopero generale per l’occupazione scoppiano incidenti. I feriti sono 21, 33 gli arrestati.

Milano, sciopero e corteo degli operai della Om Fiat. L’agitazione proseguirà, nei giorni successivi, con lo sciopero degli straordinari

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