da www.paneacqua.eu
Vaso di coccio fra vasi di ferro, così Manzoni descriveva l'indole di Don Abbondio. Questa è l'Italia berluscon-scilipotiana che in Europa prendono tutti a schiaffi. Ci vedono come degli appestati, lontani il più possibile dai centri dove si prendono decisioni, indicati come i responsabili dell'aggravarsi della crisi, l'epicentro di un non auspicabile, default. Obama attacca l'Europa perchè ritarda nel decidere quale politica portare avanti, non c'è "spirito unitario" fra i paesi dell'Eurozona e la risposta è duplice: non prendiamo lezioni da nessuno, dicono a Bruxelles, a Strasburgo, a Francoforte, e, insieme, indicano la responsabilità dell'Italia
E' così che si arriva alla lettera firmata da Jiean Claude Trichet e da Mario Draghi, Banca centrale europea e Banca d'Italia che il governo italiano voleva tenere riservata. I due Istituti bancari si sostituiscono alla politica che non c'è, esautorano un governo che non c'è, un presidente del Consiglio a "tempo perso", che vive giornate "turbolente", come dice Gianni Letta che del Cavaliere ne potrebbe dire di cotte e di crude. E' un documento che va ben oltre il commissariamento.
Le direttive dalla Bce sono " cruciali"
Le direttive che vengono impartite al governo sono il segno che la situazione del nostro Paese è ai limiti del default. Ancor più grave di quanto si potesse immaginare. Se si pensa che solo qualche mese fa Berlusconi con le sue telefonate alle varie manifestazioni del Pdl annunciava che tutto andava bene davvero le responsabilità del capo del governo e del ministro dell'economia sono gravissime. Scrivono Draghi e Trichet che le misure che prevedono il pareggio di bilancio nel 2014 sono" passi importanti ma non sufficienti". Ma, dicono "occorre fare di più" e si arriva all'anticipo del pareggio di bilancio al 2013. Non solo , dicono che " è cruciale ,muovere in questa direzione con decisione. " Cruciale dicono e impongono misure da banchieri , severi per quanto riguarda i bilanci, i debiti sovrani, ma per quanto riguarda la crescita lo sviluppo, solo parole, poche e spese male, per la crescita, lo sviluppo. Le parole contenute nella lettera nella lettera sono ordini tassativi per evitare che l'Italia faccia da cassa di risonanza alla crisi, la esporti negli altri paesi.
Messi in discussione i contratti nazionali
Si arriva perfino a dettare l'agenda relativa ai rapporti fra le parti sociali, a mettere in discussione la contrattazione salariale collettiva nazionale. Marchionne davvero ha fatto scuola. Si spiega alla luce della lettera che il ministro Sacconi abbia assunto toni sempre più arroganti finché le parti sociali non gli hanno fatto abbassare le penne.
La ricetta Trichet-Draghi, lacrime e sangue, arriva fino a prevedere , " se necessario", bontà loro una riduzione degli stipendi del pubblico impiego che, comunque sono da tempo bloccati. Questo il pregresso, l'antefatto. La manovra approvata dalla maggioranza , come lo stessa Confindustria ha più volte affermato- è recessiva, può addirittura aggravare la situazione, il cane che si morde la coda. Il debito sovrano nion viene intaccato mentre il tasso di interesse sui titol aumenta altrimenti gli investitori si dileguano. Come far fronte? Bersani e Casini chiedono un'audizione al governatore di Bankitalia per fare chiarezza, capire come si muove il vento, anche perché l'autonomia e l'indipendenza dell'Istituto di via Nazionale è messa in discussione, colpita, dalla disputa nella maggioranza . Diventa merce di scambio nella partita fra Pdl e Lega.
La ricetta Trichet-Draghi, lacrime e sangue, arriva fino a prevedere , " se necessario", bontà loro una riduzione degli stipendi del pubblico impiego che, comunque sono da tempo bloccati. Questo il pregresso, l'antefatto. La manovra approvata dalla maggioranza , come lo stessa Confindustria ha più volte affermato- è recessiva, può addirittura aggravare la situazione, il cane che si morde la coda. Il debito sovrano nion viene intaccato mentre il tasso di interesse sui titol aumenta altrimenti gli investitori si dileguano. Come far fronte? Bersani e Casini chiedono un'audizione al governatore di Bankitalia per fare chiarezza, capire come si muove il vento, anche perché l'autonomia e l'indipendenza dell'Istituto di via Nazionale è messa in discussione, colpita, dalla disputa nella maggioranza . Diventa merce di scambio nella partita fra Pdl e Lega.
Si allontana il decreto per lo sviluppo
Il governo che ha la fiducia del Parlamento solo per i voti "porcata" non passa giorno che non vada in minoranza. Berlusconi aveva annunciato un decreto con i provvedimenti per a crescita nell'arco di una settimana. Ora si parla di quindici giorni necessari per mettere a punto il decreto. Addirittura è stato creato un gruppo di lavoro del Pdl che dovrà consegnare le proposte al trio Berlusconi, Tremonti, Letta. Tutto ciò a prescindere da quanto avviene in Europa. Citiamo solo due fatti molto importanti: Il Parlamento europeo riunito a Strasburgo ha approvato un documento che riguarda la "governance" rafforzando il Patto di stabilità con controlli rigorosi e sanzioni, avviando procedure per i deficit eccessivi. Anche con un disavanzo sotto il 3% ma con il debito che non scende rapidamente verso il 60% del Pil si è sottoposti a rigide procedure. Con multe e sanzioni. Fra le sei misure approvate ve ne è una che parla di " trasparenza e democraticità dei processi decisionali." I parlamentari del centrosinistra hanno votato contro le misure che privilegiano le correzioni dei bilanci rispetto alla misure di ripresa e sviluppo, la linea seguita da Trichet e Draghi nell'imporre all'Italia le misure da adottare per il pareggio di bilancio.
La nuova fidanzatina di Berlusconi
Altro avvenimento molto importante: il Bundestag ha approvato il rafforzamento del Fondo europeo. Un successo della Merkel? Sono stati necessari i voti favorevoli dell'Spd e dei Verdi. Mentre una parte dei deputati della maggioranza hanno votato contro. Di questi due avvenimenti il governo non ha avvertito neppure l'eco. Eppure se la Bce decide di cessare l'acquisto dei titoli italiani , come insiste la Germania, si al rafforzamento del Fondo ma stop ai Btp, sono guai seri. Ne sa qualcosa il premier di quanto sta avvenendo in Europa? O deve star dietro a far le coccole alla sua fidanzatina, Katarina Knezevic, 20 anni, che non lo lascia mai solo.
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